lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Risposte mancate 11/03/2008

Egregia Redazione IC, in questi giorni su alcuni blog che si occupano di politica, dove il dibattito è sulle imminenti elezioni, a fronte di una domanda che ho rivolto a coloro che sono di sinistra, sempre in prima linea a combattere  per la tolleranza e la libertà e nei fatti parte di loro risultano poi più faziosi che mai, almeno quelli che navigano tra i blog, ho in sostanza chiesto "cosa pensano del fatto che alcuni intellettuali di sinistra hanno posto uno scellerato boicottaggio degli scrittori israeliani alla Fiera del Libro di Torino" nessuno ancora ha risposto. Penso che è l'ora di finirla di ricordarsi degli ebrei solo quando c'è da commemorare l'olocausto nella Giornata della Memoria e poi nel presente vomitare deliranti prese di posizione contro Israele sostenendo moralisticamente,ipocritamente e ignorantemente, che si contesta lo Stato d'Israele e non le religione ebraica.Sono cristiano e per questo  sento vicina l'esperienza dei Fratelli Maggiori Ebrei e di tutta la storia del mondo ebraico, avendo avuto la fortuna di andare nei luoghi Santi e in tutte le Sinagoghe dei paesi europei che ho visitato facendo incontri commoventi e costruttivi.
Lettera Firmata


Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT