Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
D'Alema il peggior ministro degli Esteri 10/03/2008
Avete regione da vendere quando dite che D'Alema è stato uno dei peggiopri Miniatri degli Esteri italiani. Non potrà mai essere dimenticata la sua indegna passeggiata lungo le strade di Beirut sottobraccio con un terrorista. Penso che a suo tempo avrebbe chiesto il dialogo anche con Hitler. Per vedere un cambio di rotta netto nella politica medio orientale e restare sempre accanto ad Israele, perchè quella è la nostra naturale posizione, è necessario che anche gli ebrei italiani facciano la loro parte e non diano l'appoggio a chi continuerebbe nella sua politica fallimentare di questi ultimi due anni, fatta di continuo appoggio e sostegno al terrorismo lettera firmata
Non è il caso, sul piano fattuale di attribuire agli ebrei italiani una particolare responsabilità nella determinazione dei risultati elettorali in Italia, visto che non hanno una particolare influenza su di essi. Su D'Alema, concordiamo. Redazione IC