Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
L' assassinio di bambini ebrei mentre leggono libri. 08/03/2008
L' assassinio di bambini ebrei mentre leggono libri.
L' altro ieri sera, nella scuola di Merkaz Harav di Gerusalemme c'erano ragazzini che studiavano in silenzio nella libreria della scuola. Pensate a quello che e' successo e al simbolismo : un terrorista islamico, chiamato in Italia da tutta la stampa islamico-corretta "militante", ammazza dei ragazzini piccoli ebrei in libreria mentre stanno studiando la sera in silenzio e in piena concentrazione. Passa fila per fila e crivella di colpi quelli che sono forse solo feriti. Questo e' il simbolo del conflitto : il grande male del mondo islamico terrorista e' l'assenza di libri, l' assenza di persone che leggono e l' assenza di sapere. Alla base di ogni antisemitsmo nella storia c'e' l' ignoranza. Il terrorismo islamico celebra la barbarie, giustificata in Italia da quasi tutti i mezzi di disinformazione di massa e dai loro scribacchini falsari, novelli nazisti inconsapevoli, attraverso l' assassinio di bimbi che leggono libri. E' questa la ragione fondamentale della guerra contro Israele ; solo il giorno in cui cominceranno nel mondo islamico a leggere e a stampare libri, questi barbari moderni atterreranno nei tempi moderni. Nel frattempo si danno all'attivita' preferita dei barbari islamici : l' assassinio di bambini ebrei mentre leggono libri.