Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Il nuovo promesso da Veltroni è aver estromesso dalle liste del PD, Peppino Caldarola e Umberto Raineri? La loro esposizione nella critica alla sinistra a favore di Israele, appare la più scontata delle ragioni per questo allontanamento. Soprattutto nel caso di Caldarola, come evidenziato da Anita Friedman e da Anna Borioni, di cui condivo l’indignazione e la delusione. Nulla di nuovo sotto il sole. Cambiano i nomi, ma non la sostanza di un macchinone che ormai stantuffa a causa di micidiali congegni disaggreganti. Mi chiedo: ma come può definirsi democratico, un partito che accetta i diktat dei soliti noti? Danielle Sussmann