Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Il MO ha di nuovo vissuto giornate drammatiche. I giornali scrivono a tutta pagina delle malefatte di Israele, dei bambini uccisi. E come non riconoscere quanto sia triste apprendere della morte di piccole vittime. Perfino i cattivi israeliani sono invero molto sensibili a queste tragedie. Ma basta leggere il commento di IC, apparso sabato 1 marzo a fianco di un articolo di Stabile su Repubblica, per vedere che quel che oggi tutti reclamano era già nell'ordine logico delle cose. Ma in quel momento l'attacco non era ancora iniziato. E allora, cari commentatori, riflettete su quelle parole scritte pochi giorni fa da qualcuno che sapeva comprendere restando seduto dietro ad un computer, se volete spiegare la realtà? Complimenti ai vostri collaboratori. lettera firmata