Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Le vittime israeliane non fanno notizia sulle pagine del quotidiano napoletano
Testata: Il Mattino Data: 28 febbraio 2008 Pagina: 9 Autore: la redazione Titolo: «Raid israeliani a Gaza: 11 morti. Colpito il ministero dell’Interno»
Il MATTINO ci ha abituato: sulle sue pagine le vittime israeliane non fanno notizia. A pag. 9 del quotidiano del 28 febbraio 2008 viene pubblicato un trafiletto con il seguente titolo: “Raid israeliani a Gaza: 11 morti. Colpito il ministero dell’Interno”. Nessun accenno, quindi, ai continui lanci di razzi Qassam contro la popolazione israeliana, che solo ieri hanno causato un morto e diversi feriti. Nel trafiletto si apprende che i raid israeliani non sono un’oggettiva risposta ai continui attacchi dei terroristi palestinesi, ma lo sono solo secondo l’interpretazione israeliana delle cose. Del resto il lettore, leggendo il succitato titolo, penserà che quella israeliana è violenza cieca e gratuita. A sua volta Hamas, dalle cui labbra pende Il Mattino, stabilisce che i razzi sono una risposta agli attacchi israeliani. Complimenti al quotidiano napoletano, da sempre schierato contro le legittime ragioni di Israele e molto più attento a quelle dei terroristi tutt’altro che legittime.
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