Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Arrivo irrimediabilmente tardi su questa acuta analisi di g.israele sul signor martini cardinale vaticano, per commentare -modestamente- che non capisco la sorpresa.
la chiesa cattolica (religione di conquista, come l'islam), compie con se stessa riprovandoci con la "teoría della sostituzione", esattamente come fa l'islam con ebraismo e cattolicesimo. per questo no c'e dialogo possibile: chi "crede" ha sempre ragione; l'unica variante è la buona volontà, che non basta mai.