Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Senza offesa per le rape, ma dalle rape non si cava sangue 18/02/2008
Un intervento postato nel forum di Aldo Grasso:
Senza offesa per le rape, ma dalle rape non si cava sangue
Caro Prof,
sempre coraggioso il suo breve richiamo di oggi, coerente al suo appello, ai conduttori di cultura su Rai 3. Tuttavia, chiamare fuori V. Parlato non è del tutto condivisibile. Parlato si tira fuori dal boicottaggio contro gli scrittori israeliani, perché solo un idiota può sostenere apertamente una chiara posizione di antisemitismo ancorché di censura all’universalismo culturale. Ma, Parlato ha ben chiarito che vorrebbe – e non è solo nella sinistra – una contrapposizione agli scrittori israeliani proprio da parte di coloro che chiama critici di Israele (odiatori di Israele tout court) e nomina come suoi sostenitori antiboicottaggio proprio i firmatari (e che firmatari!) dell’infame “appello per Gaza” dove Israele viene pari pari equiparato al nazismo in una lista di “colpe” false e menzognere riprese dalla propaganda – questa sì pari pari – dell’estremismo arabo. Ammesso che i conduttori della cultura di Rai 3 la pensassero autonomamente, ossia, diversamente – e non è dato sapere – mi sembra che per conservare il loro posto di lavoro, non entrerebbero di certo in conflitto su Israele con l’ideologia che determina la linea ben chiara su quel Paese da parte di Rai 3. Con stima, Chocolat au Poivre