Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Sono Anna Torti, insegno Letteratura inglese presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Univ. degli Studi di Perugia. Sono iscritta all'Associazione Italia-Israele e sono cattolica. Le scrivo per esprimerLe la mia riconoscenza per aver trovato le parole giuste per commentare e rifiutare la proposta di interruzione del dialogo da parte del rabbino Laras, proposta da molti accettata. Sono d'accordo con Lei: le religioni non devono essere intolleranti, perché intrinsecamente non possono esserlo, anche se la realtà ci smentisce continuamente. RingraziandoLa, Le invio i miei più cordiali saluti, Anna Torti.