lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Scelte di cattivo gusto 05/02/2008
La realtà quotidiana ci riserva tali e tante tragedie che le cose di cattivo gusto sono inezie. Ma perchè si deve insistere nel proporre cose che stridono, che feriscono la sensibilità del cittadino normale? Perchè non esiste un controllo a monte che possa fermare certe scelte che provocano istintive reazioni?
E' un crescendo in questi ultimi giorni, si passa dal rifiuto dei paesi di lingua araba a partecipare alla Fiera del Libro a Torino perchè il paese "ospite d'onore" quest'anno è Israele. Ha dell'incredibile, ma così pare sia.
E per passare a cose solo apparentemente più leggere andiamo a vedere l'idea indegna di organizzatori del carnevale di Rio che avevano preparato un carro che sembra fosse una allegoria della Shoah con cadaveri virtuali e quant'altro potesse richiamare quell'inferno.... non so cosa ci sarebbe stato da ridere!
Infine un tocco che è una zampata da parte di politici italiani che hanno l'ardire di chiamare un nuovo partito "Rosa bianca".
Verrebbe da dire: giù le mani dalla "weiße Rose". Lasciateci ricordare e celebrare questo fiore di resistenza tedesca al nazifascismo. Non costringete le persone che tengono in grande considerazione i Geschwister Scholl e il gruppo la "Rosa bianca" a inscenare un' aspra protesta.
Sta bene ad una scuola, ad un centro culturale... a gruppi che promuovono progetti educativi, nessun gruppo politico è degno di chiamarsi "Rosa bianca".
cordiali saluti
Maria Pia Bernicchia
Verona

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT