Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il buon fabbricante di kassam che bersaglia i civili e vuole cancellare Israele dalla carta geografica
Testata: ANSA Data: 29 gennaio 2008 Pagina: 0 Autore: la redazione Titolo: «A Gaza, nella fabbrica dei Qassam»
Un reporter dell'ANSA ha intervistato un fabbricante di razzi kassam Ppoco credibile che nella soffitta dove lavora si fabbrichino tutti i kassam della Striscia, come sostiene l'Agenzia). Il terrorista dichiara: 'Vorrei sparare solo ai soldati israeliani che occupano la mia terra - afferma Alabed - ma purtroppo non ho i mezzi per selezionare i bersagli'. Nessun commento sul sito dell'agenzia stampa. Nessun cenno, dunque, al fatto che i soldati israeliani ai quali i terroristi sparano da Gaza si trovano entro la "linea verde", il confine pre 1967. La "terra occupata" rivendicata da Alabed dunque, è Israele. E nessun cenno neppure al fatto che prendere sistematicamente di mira una città, Sderot, significa evidentemente voler colpire in modo intenzionale la popolazione civile. Quella di Alabed è solo propaganda ad uso e consumo delle opinioni pubbliche occidentali. Spetterebbe a un'informazione degna di questo nome smascherarla.
Ecco il testo:
A Gaza, nella fabbrica dei Qassam
Prodotti in una soffitta i razzi contro Israele
(ANSA) - GAZA, 29 GEN - Vengono costruiti artigianalmente in una soffitta i razzi Qassam lanciati dalla striscia di Gaza verso Israele.Un reporter dell'Ansa ha incontrato, tra mille cautele, Abu Alabed, che li rivende alle varie fazioni della Jihad. I razzi sono sempre piu' potenti e, dopo aver raggiunto Ashqelon, ora minacciano Tel Aviv. 'Vorrei sparare solo ai soldati israeliani che occupano la mia terra - afferma Alabed - ma purtroppo non ho i mezzi per selezionare i bersagli'.