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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rai 3 Rassegna Stampa
26.01.2008 Così disinforma "Mediterraneo"
una trasmissione realizzata in collaborazione con France 3 e diffusa nei paesi arabi

Testata: Rai 3
Data: 26 gennaio 2008
Pagina: 1
Autore: Gwenaëlle Lenoir (France 3)
Titolo: «La sfida di Rahat»
Riportiamo la presentazione fornita sul sito web della trasmissione MEDITERRANEO, trasmessa da  Rai3 il 26-01-2008 alle13.20

Israele. Nello Stato ebraico i Beduini sono 120.000. Sono cittadini israeliani, ma vivono in condizioni difficili.
Israele ha cercato di radunarli in 7 città costruite nel deserto del Negev tra il 1960 e il 1970, modificando così il loro tradizionale modo di vivere. Devono confrontarsi con povertà, disoccupazione e criminalità. Alcuni di loro stanno partecipando a una esperienza importante: una scuola di cinema presso la facoltà di Sderot, una città ebraica a qualche decina di chilometri di distanza.

http://mediterraneo.blog.rai.it/2008/01/19/antepreima-puntata-26-gennaio-2008/

1)Israele, nella presentazione come nella trasmissione,  viene presentato come un Paese che ha cercato di ghettizzare a forza i Beduini, mentre invece ha semplicemente allestito per loro delle città in modo che potessero passare da una forma di vita Semi-Nomade , ad una più confortevole. Le Città sorgono tutte esattamente nelle stesse aree del Negev che erano originariamente abitate da queste popolazioni. Aree alle quali sono fortemente legati e che probabilmente non abbandonerebbero tanto facilmente.

2)Non vi è stata nessuna coercizione da parte Israeliana , tanto è vero che esistono ancora adesso dei Beduini che vivono secondo le antiche tradizioni Semi-Nomadi,al di fuori di queste Cittadine. E' molto probabile che questi altri Beduini saranno oggetto di una seconda puntata di Mediterraneo , che metterà alla berlina l'ultramoderno Israele , per aver lasciato vivere in modo disagiato una parte della propria Popolazione. C'è quasi da scommetterci ,conoscendoli.


3)Se i giornalisti della Redazione di Mediterraneo si prendessero il disturbo di confrontare la Povertà-Disoccupazione-Criminalità che regna nelle cittadine a maggioranza Beduina del Negev ,con qualunque città dei Paesi Arabi ,forse si renderebbero conto che i fenomeni sociali veramente interessanti da analizzare sono presenti in quei luoghi(quasi tutti DITTATURE ! ) che solitamente loro dipingono a tinte pastello.

Inoltre trattandosi di persone che da pochi anni hanno abbandonato le loro usanze semi-nomadi , è assolutamente evidente che nessun Paese riuscirebbe mai ad integrarli perfettamente nel proprio tessuto Sociale , nel giro di così poco tempo. Da segnalare anche che ,purtroppo, Israele ha delle priorità economiche legate alla propria sopravvivenza , che non consentono di investire in ogni progetto sociale nella misura desiderata.

4)Sderot , non è una Città EBRAICA ,da contrapporre alle città a maggioranza Beduina.

Sderot è una città ISRAELIANA.

In Israele vi sono cittadini Arabi che vivono al Nord , al Centro e al Sud del Paese e il fatto che nel tempo si siano creati insediamenti a maggioranza Araba od Ebraica dipende unicamente da naturali fenomeni demografici che si sono naturalmente sviluppati nel tempo ,senza alcuna coercizione.


5)I Beduini così “maltrattati” da Israele , spesso prestano servizio militare volontario nelle unità Bedouin Trackers , che sono enormemente apprezzate in seno alle IDF per le loro invidiabili capacità.


Tutti concetti che sarebbe stato corretto ricordare ai telespettatori

Per altre notizie sull'Integrazione dei Beduini in Israele , può essere interessante la lettura del seguente link


http://www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/Society_&_Culture/Bedouin.html


ruffini@rai.it

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