Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
E’ una storia di ricordi e di vicinanze impossibili, come fra Anna e l’Obersturmufuhrer che la violenta. E’ un romanzo in senso stretto, ma fondato su tracce di ricordi. Qui, come in tante altre storie , la memoria è il nodo sulla corda che una madre e una figlia tengono strette ai due capi opposti, in un braccio di ferro dei sentimenti.