Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Nasrallah, capo del Partito di Dio, praticamente un criminale 20/01(2008
Sicuramente conoscerete già questo articolo, le cui foto sono ORRIPILANTI, crudeltà inaudita degli amici del nostro Ministro degli Esteri
19 gennaio 2008
NASRALLAH: "ABBIAMO TESTE DI SOLDATI ISRAELIANI"
Soldato a cui, da barbari selvaggi hanno strappato il cuore da vivo
Il movimento sciita libanese Hezbollah "é in possesso di teste e di altre membra di moltissimi cadaveri di soldati israeliani". Lo ha detto oggi a Beirut il leader di Hezbollah, Sayyed Hasan Nasrallah. Rivolgendosi a una folla di migliaia di sostenitori del Partito di Dio, riuniti nella periferia meridionale della capitale libanese per commemorare la ricorrenza musulmana sciita della Ashura, Nasrallah ha affermato: "Anche se da Israele continuano a negare pubblicamente durante l'ultima guerra del 2006 l'esercito sionista ha lasciato dietro di sé sulla nostra terra libanese tantissimi cadaveri dei loro soldati uccisi dai nostri combattenti valorosi".
Riferendosi alla possibilità di concludere con Israele un eventuale scambio di prigionieri, il leader sciita ha detto inoltre che "la resistenza è in possesso di un cadavere quasi intero di un soldato israeliano", e si è chiesto: "cosa vorranno fare allora i dirigenti israeliani di questo loro soldato?".