Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Chiesa e Stato e il concetto di peccato 16/12/2007
A proposito della nostra nota del 15.12.2007 sull'articolo di Andrea Tornielli (Il Giornale):
Secondo il vostro ragionamento non si potrebbe fare alcuna critica a nessuno, perchè questa sarebbe ideologia che giustifica una violenza fisica. Non condivido questa opinione.
Maria Claudia
una cosa è la critica, altro è negare i diritti di uguaglianza. c'è una bella differenza. e poi non tiene conto del nostro rilievo, che si basa sulla divisione fra stato e chiesa (per chiesa intendiamo qualunque religione). ciò che può essere legittimo chiamare peccato per la religione, diventa illegittima violenza contro la persona se proviene dallo stato.