lunedi` 13 aprile 2026
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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Quando LA STAMPA ignora i fatti 15/12/2007

Lettera inviata a Umberto La Rocca, vice direttore de LA STAMPA:

Gentile signore, mi rivolgo direttamente a Lei perché il giorno 23.7 ha
avuto la gentilezza di rispondere ad una lettera da me inviata al direttore.
Ora Le scrivo per parlare nuovamente dello stesso argomento.
Nei giorni 10 e 11 dicembre si è svolto a Roma un importante convegno nel
corso del quale dissidenti di vari paesi hanno potuto presentare ad
un'attenta platea la situazione in varie zone calde del pianeta.
L'importanza di tale convegno è dimostrata anche dal fatto che Aznar ha
deciso di organizzare un'analoga conferenza a Madrid.
Come significativo corollario a tale convegno, il dissidente palestinese
Bassam Eid ha tenuto due conferenze a Torino il giorno 12 settembre; una, in
particolare, all'Università, di fronte a centinaia di studenti e a un
pubblico interessato a conoscere una realtà difficilmente rappresentata in
Italia.
Ritengo che La Stampa abbia, ancora una volta, come in occasione del nostro
precedente scambio di lettere, mancato nei confronti dei propri lettori
omettendo di parlare di queste manifestazioni. E, ancora una volta, non
posso non chiedermi se tale "censura" non dimostri la volontà di nascondere
tutto ciò che contrasta con la linea politica del giornale.
Se tale fosse la ragione non potrei non osservare come sia scesa in basso la
qualità della vostra informazione e del vostro servizio ai lettori.
Distinti saluti

Emanuel Segre Amar


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