Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
mi sono inbattuto nel sito http://www.luogocomune.net , tra le molteplici falsità antisemite di questo sito mi ha colpito il modo distorto e a volte ipocrita con cui racconta la storia della Palestina. Ho voluto cogliere un semplice frammento come esempio: “Nel frattempo la mappa del territorio era ancora cambiata. Nel 1967 vi era stata la guerra-lampo, o "Guerra dei sei giorni", in cui le armate di Moshe Dayan avevano facilmente sconfitto quelle egiziane, dopo averne distrutto a terra, in un attacco a sorpresa, buona parte dell'aviazione. I nuovi confini di Israele presentavano ora un territorio quasi raddoppiato, che andava della rive del Mar Rosso (penisola del Sinai), fino alle Alture del Golan (Siria), e comprendeva la Cisgiordania e la città di Gerusalemme.”
Come potete notare, interessante quel ”vi era stata“ riferito alla guerra, relativo all’aggressione da parte degli stati arabi ad Israele e “attacco a sorpresa” da parte di Israele relativo alla risposta israeliana.
Questo suscita un forte sentimento di rabbia, non solo per il fatto chesia scritto dal Sig. Mazzucco nel sito “ww.luogocomune.net”, ma soprattutto perché purtroppo queste falsità sono un “luogo comune” tra i tantissimi disinformati che senza conoscere i veri fatti storici pretendono di insegnare la loro “corretta” versione dei fatti.