L'associazione americana degli studiosi del Medio Oriente, la Mesa, si è divisa. E' nata, con l'intento di essere un associazione scientifica e "non partigiana", l'Asmea.
Paola Caridi ne dà conto sul RIFORMISTA del 15 novembre 2007 (non disponibile on-line) presentando due illustri islamisti che aderiscono all'Asmea, Bernard Lewis e Fouad Ajami come i
due più alti esponenti dell'accademia che sostiene la line adell'amministazione Bush, da Israele all'Afghanistan
e mettendo sostanzialmente in dubbio la loro obiettività.
Invece campioni della propaganda antisraeliana come Desmond Tutu sono stati semplicemente criticati per l'accusa di essere troppo critici verso Israele e John Mearsheimer e Stephen Walt, autori di Israel lobby , e Jimmy Carter, hanno scritto libri che hanno suscitato un "gran polverone". Nessun commento sul loro contenuto.
Nessuna informazione sulla propaganda antisaelian diffusa nell università americane, sui casi documentati da Campus Watch ( a parte un cenno sui fondi sauditi).
Basta che uno studioso sostenga la liberazione dell'Iraq e si opponga all'atomica iranian per metterne in dubbio l'obiettività, mentre anche la più virulenta propaganda contro Israele e l'America potrebbe essere, pare di capire, pura accademia. E le reazioni ad essa, casi di iseria Un articolo chiaramente fazioso.
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