Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una lettera inviata a Zvi Shuldiner , aproposito dell'articolo pubblicato dal Manifesto che si può leggerequi
"L'ex agente americano, Osama Bin Laden"?
Come si permette lei di fare una simile affermazione senza una parola di dimostrazione?
E infatti come potrebbe dimostrare questa fandonia?
E' esattamente come quelli che scrivono certe storie sul complotto americano-sionista per abbattere le torri.
Ed io le dico che queste affermazioni sono vergognose, sia perché sono un oltraggio ai tanti morti innocenti, sia perché sono alla base del forte aumento di antisemitismo.
Si, ha letto bene, antisemitismo, non antisionismo, anche se giustamente il Presidente Napolitano li ha accomunati.