Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Giovanna De Angelis Le donne e la Shoah 31/10/2007
Le donne e
la Shoah Giovanna
De Angelis
Avagliano Euro 13,00
“Mio Auschwitz, sposo, mostro fedele che non ammette silenzio né divorzio”. Un mostro che Edith Bruck incontra a 12 anni, e che la dilania, giorno per giorno. Da sopravissuta, la scrittura sarà balsamo ma non medicina. Impossibile cancellare l’orrore annidato nell’anima.
E’ lei la figura simbolo scelta da Giovanna De Angelis, studiosa di scritture femminili, per parlare di donne e Shoah. Sesso debole di una razza perseguitata. Le prime , con i bambini, a essere inghiottite dalle camere a gas, poiché ritenute incapaci di lavorare, inutili. Di loro non si parlerà mai abbastanza. Vietato dimenticare.