Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Veramente tali azioni (le delazioni contro gli ebrei durante la persecuzione nazifascista, ndr)ripugnano ... Ma, forse, ancor piu' ripugnante fu lo stesso indegno mercato fatto da ebrei contro ebrei, con il conseguimento di un doppio vantaggio: intascare le taglie e impossessarsi dei beni dei deportati.
Vedere alla voce: Celeste di Porto.
Si, ma non dimentichi che gli ebrei sono persone come tutte le altre, passano col rosso,commettono illeciti, possono arrivare persino a delitti come la Di Porto. E allora ? lei li vuole tutti santi ? ma via, la responsabilità è sempre individuale, anche per gli ebrei.