Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Non riesco a capire come faccia Renzo Guolo a sapere tante cose riguardo all'Iran. Così pure riesce difficile a capire come sia in grado di costruire con tanta precisione lo scenario bellico e terroristico in Medio Oriente nel caso che gli U.S.A. intevengano militarmente contro l'Iran.
Certo i canali informatvi di un giornalista possono essere tanti e sono segreti, ma possono anche essere millantati.
Poi alla fine Guolo prospetta la soluzione ideale, tipo Monaco 1938: si lasci costruire all'Iran centrali nucleari con la garanzia di non aggredire Israele.
Buuuuhhhh! Quest'ultima proposta è proprio la più bella ed esilarante di tutte le altre. Chi garantisce la comunità internazionale che poi l'Iran manterrà, semper et pro semper, gli impegni presi?