Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
dopo avere visto Confronti su Rai 2, in merito alle esternazioni del Prof. Vattimo, non si può che concludere che il soggetto in questione è senza dubbio vittima di una forte crisi nervosa. Il fatto che un intellettuale omosessuale, sistematicamente, aggredisca Israele, un'oasi di civiltà liberale in un deserto di barbarie, merita solo pena e commiserazione. Sarebbe da impacchettare e spedire al Cairo o a Teheran e verrebbe da ridere, se non fosse che rischierebbe la pena di morte o la galera. C'è chi invecchia distillando saggezza e chi, purtroppo, si perde nella schizofrenia o nella più bieca malafede.