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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Venerdì di Repubblica Rassegna Stampa
29.09.2007 Lo Stato palestinese è "impossibile", naturalmente per colpa di Israele
ma l'analisi di Lucio Caracciolo non tiene conto di "dettagli" come il terrorismo

Testata: Il Venerdì di Repubblica
Data: 29 settembre 2007
Pagina: 59
Autore: Lucio Caracciolo
Titolo: «Le barriere di Israele e il peso di Hamas così è vanito il sogno della Palestina»
Sul VENERDI' di REPUBBLICA del 29 settembre 2007, Lucio Caracciolo presenta il nuovo numero di LIMES.
Spiega perché, scondo lui, "la prospettiva di uno Stato palestinese indipendente, democratico e vitale, accanto a Israele, sembra ormai evaporata".
A noi non sembra che ai tempi di Arafat vi fossero poi migliori prospettive di uno Stato palestinese "democratico", e nemmeno economicamente "vitale", in considerazione di ruberie e corruzione.
Ma forse vi è stato un momento, subito dopo Oslo, nel quale la strada per uno Stato palestinese "indipendente"poteva sembrare meno accidentata di quanto non sia oggi . Che cosa é accaduto nel frattempo ?
Caracciolo elenca: " il controllo israeliano sulla Cisgiordania, consolidato da centinaia di check point, vi ha ritagliato diversi "cantoni" incomunicanti, mentre le colonie ebraiche continuano ad avanzare. Il campo palestinese è diviso come non mai. La conquista di Gaza da parte delle milizie di Hamas l'ha colpito al cuore, eccitandone le rivalità intestine. I palestinesi non hanno più un capo. Il presidente Abu Mazen è solo il sindaco di Ramallah. Riemergono le milizie e i clan tenuti più  o meno sotto controllo ai tempi di Arafat".
Ricapitolando, per Caracciolo ad allontanare lo Stato palestinese sono: 1) i check point antiterrorismo 2) le solite colonie, benche quelle di Gaza siano state completamente smantellate e il governo israeliano non ne abbia create di nuove in Cisgiordania 3) la divisione tra Fatah e Hamas 4) la morte di Arafat.
Che cosa manca dal quadro ? Proviamo a fare un piccolo elenco: il terrorismo suicida  (  d'altronde, Arafat teneva le "milizie" più o meno sotto controllo), il ritiro da Gaza,  la vittoria elettorale di Hamas, il suo rifiuto di riconoscere Israele,   i razzi kassam su Sderot...
Forse nel conflitto israelo-palestinese, qualsiasi cosa ne pensi Caracciolo, non tutto ciò che va male è imputabile a Israele o alla "divisione" tra i palestinesi.

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