Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Da qualche tempo, il Jerusalem Post pubblica la prima pagina d’epoca (anche quando si chiamava Palestine Post) per fatti segnanti. Oggi, 25 settembre, ricorda l’attacco israeliano e la distruzione del reattore nucleare iracheno di Osirak con la sua prima pagina del giugno del 1981, ed una foto di gruppo dei piloti di caccia esultanti, appena rientrati alla base dalla missione. Tra di essi, l’allora Capitano Ilan Ramon, giovanissimo. Di lui sentiremo parlare come il primo astronauta israeliano nella missione USA del 2003 che finì tragicamente con l’esplosione dello shuttle Columbia in fase di ritorno sulla Terra. Kol HaKavod Ilan!