Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Prima di vendere bombe atomiche bisognerebbe averle,poi se a molti piace la fanta politica,padronissimi,nulla da obiettare.Non credo sia nè interessante nè rilevante sapere cosa sarebbero andati a fare in Siria.saluti lettera firmata
La presenza di materiale nucleare in Siria è stata provata prima del raid israeliano. Anche l'11 settembre poteva essere ritenuto fabtapolitca, il 10 settembre.