Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Cari Pizzaballa,Morgantini,Radio Vaticana,bisognerebbe pur farvi contenti 24/09/2007
Cari Pizzaballa,Morgantini,Radio Vaticana,bisognerebbe pur farvi contenti.Quindi Israele ringrazi ufficialmente per ogni razzo che gli arriva in testa; raduni gli abitanti destinatari dei confetti e li esorti ad applaudire ad ogni arrivo; provveda a un congruo rimborso spese, perchè i confettini costano.Contenti?Non credo.Il tempo ai lanciatori chi glielo ripaga?Dia loro un adeguato stipendio.E il disturbo chi glielo compensa?Provveda con delle onorificenze.Contenti?non credo.Orsù, ditelo voi stessi,sottovoce, ma tutto d'un fiato, tutto, e in una volta sola : cosa deve fare Israele per farvi contenti?La vostra scontentezza non ci fa dormire la notte.Grazie.