Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Se proclamare Gaza "Entità nemica", come ha fatto Israele, che ha minacciato di tagliare la fornitura di elettricità alla Striscia, è ritenuta da Hamas una "dichiarazione di guerra", il lancio da Gaza da parte di Hamas di oltre mille razzi Qassam contro Israele, è da ritenersi una dichiarazione d'amore e il lancio di razzi una variante di "ditelo con i fiori"? Luciano Tas