Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'Europa e Ahmadinejad, Gaza "entità nemica" due commenti di Luciano Tas
Testata: Informazione Corretta Data: 20 settembre 2007 Pagina: 1 Autore: Luciano Tas Titolo: «L'Europa e Ahmadinejad, Gaza»
L'Europa e Ahmadinejad
E’ bastato che il ministro degli Esteri francese ipotizzassecome ultima eventualità una guerra contro l’Iran, ed ecco sollevarsi in Europa, non ultima l’Italia, un assordante coro virtuoso di protesta. La guerra? Mai e poi mai. L’ONU sì, le sanzioni, sì o forse, tuttavia con moderazione per non privare di latte i bambini iraniani. Del resto il Presidente Ahmadinejad lo ha detto: le nostre ricerche per lo sviluppo del nucleare sono indirizzate solo a fini pacifici. E il petrolio, che in Iran abbonda? Sì, c’è, ma dobbiamo esportarlo, sia per comprare il latteai bambini, sia perché non abbiamo la tecnologia e i tecnici necessari per raffinarlo. E gli usi militari? Sì, dice ancora il Presidente iraniano, ma non perché vogliamo usare le bombe atomiche, giusto per averle, per vezzo, per prestigio, come status symbol. Certo Israele deve essere distrutto, del resto abbiamo seicento missili puntati contro lo Stato degli ebrei, perché non si sa mai cosa mi può saltare in testa. Ma questo cosa c’entra con il nostro nucleare? E le proteste di tanti paesi contro questo programma? Fomentate dagli Stati Uniti, grande Satana, da Israele, piccolo Satana, e ora anche dalla Francia. Del resto siete stati voi europei a sottolineare l’origine ebraica di Sarkozy. Le proteste? Le proteste europee ci sono state sì, ma non per i proponimenti e le azioni di Teheran, bensì contro le dichiarazioni del ministro degli Esteri francese, che alla fine ha dovuto dire – politica italiana docet – che mai lui ha voluto, mai ha inteso, che sì, anche per lui la guerra è da evitare a tutti i costi. E il coro europeo ha ripreso. Usare le vie diplomatiche, le vie politiche, ma senza far vedere che si ha paura, come di fatto tutti abbiamo. E se per salvare la nostra tranquillità, magari anche per poco (Monaco ’38 docet), magari a spese d’Israele, va bene, tutto fuorché fare arrabbiare Ahmadinejad. E così sia.
Luciano Tas
Pensierino della sera
Se proclamare Gaza "Entità nemica", come ha fatto Israele, che ha minacciato di tagliare la fornitura di elettricità alla Striscia, è ritenuta da Hamas una "dichiarazione di guerra", il lancio da Gaza da parte di Hamas di oltre mille razzi Qassam contro Israele, è da ritenersi una dichiarazione d'amore e il lancio di razzi una variante di "ditelo con i fiori"?