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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Giornale Rassegna Stampa
16.09.2007 Ci colpiranno con l'atomica
lo dichiara il ministro dell'interno tedesco

Testata: Il Giornale
Data: 16 settembre 2007
Pagina: 9
Autore: Salvo Mazzolini
Titolo: «Allarme terrorismo da Berlino: "Ci colpiranno con l'atomica"»

Dal GIORNALE di oggi, 16/09/2007, a pag.9, una corrispondenza da Berlino di Salvo Mazzolini dal titolo " Ci colpiranno con l'atomica". La dichiarazione del ministro dell'interno tedesco è da prendere sul serio. Ecco l'articolo:

Sono parole allarmate e allarmanti quelle del ministro dell’Interno tedesco Wolfgang Schäuble. Il rischio di un attentato nucleare da parte dei terroristi rientra nelle ipotesi ritenute possibili dai servizi di Berlino: «Molti esperti - dice il ministro in un’intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung - sono convinti che ormai si tratti di capire “quando” un simile attacco avverrà e non “se” avverrà». Parole pronunciate a pochi giorni dalla scoperta di una cellulla della Jihad islamica che ha rivelato un preoccupante aumento della minaccia terroristica. La cellula, con base in un paesino della Renania-Wesfalia e composta da un turco e da due tedeschi convertiti all’islam, era in possesso di ben 730 chili di perossido di ossigeno, la cui potenza esplosiva è pari a 550 chili di tritolo, una quantità con un impatto distruttivo superiore a quello delle bombe usate per le stragi di Londra e Madrid. «Ciò che più ci allarma - dice Schäuble - è la capacità dei terroristi non solo di procurarsi con facilità materiali sempre più micidiali ma di impossessarsi velocemente di tecnologie nuove e sofisticate. Gli ultimi arresti ne sono una prova. Non voglio rovinare la tranquillità della gente ma ritengo che non si debbano chiudere gli occhi davanti alla eventualità che presto i terroristi arrivino a procurarsi anche bombe nucleari sporche».
Una messa in guardia che avviene in un momento in cui i due partiti della Grosse Koalition stanno cercando di raggiungere un accordo sul varo di nuove misure nella lotta al terrorismo. La Cdu, il partito di Angela Merkel e di Schäuble, chiede più poteri per la polizia e i servizi segreti che dovrebbero essere abilitati a intercettare telefonate e contatti via internet dei cittadini sospetti anche senza l’autorizzazione della magistratura (come avviene attualmente). Ma su questa richiesta c’è l’opposizione dei socialdemocratici, l’altro partito della coalizione, preoccupati di abusi e di una forte restrizione della privacy.
Altro punto di disaccordo: la schedatura dei tedeschi convertiti all’islam. Secondo un rapporto del Bnd, i servizi di spionaggio di Berlino, nei circoli fondamentalisti ci sarebbe una forte presenza di tedeschi che hanno abbracciato la religione musulmana e questi elementi sono considerati particolarmente pericolosi perché più facilmente mimetizzabili. Per i socialdemocratici la schedatura dei convertiti sarebbe in contrasto con la libertà di religione. C’è accordo invece sulle misure che riguardano chi ha frequentato i campi di addestramento fondamentalisti. Gli stranieri verranno espulsi mentre per i tedeschi è prevista una pesante condanna e l’allontanamento da lavori considerati a rischio (per esempio sulle linee aeree e negli aeroporti). Inoltre i due partiti sono d’accordo sullo stanziamento per i prossimi tre anni di 123 milioni di euro per finanziare la lotta al terrorismo. Secondo Schäuble nell’intervista saranno creati nuovi reparti specializzati nell’affrontare eventuali attentati nucleari e biologici.

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