Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Copia di e-mail inviata al Corriere della Sera in merito all'articolo di Sergio Luzzatto (si veda IC del 15/09/2007).
Ancora una volta devo essere in contrasto con i suoi scritti.
E' infatti incredibile che lei esprima simili concetti senza prendere in considerazione le tesi sostenute dalla "studiosa" americana. Se infatti questa sostiene delle teorie che sono in contrasto con la realtà storica e pur comprovate da un'infinità di ritrovamenti archeologici, automaticamente si mette fuori dalle regole che qualsiasi professore serio di università seria dovrebbe seguire. Forse lei non è abituato a fare, nell'università di Torino, dei ragionamenti che partono da basi oggettive? Non è che qualsiasi teoria, per il solo fatto di essere espressa da qualcuno, debba avere dignità tale da essere divulgata nelle aule universitarie serie.