Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Le denunce non indeboliscono la democrazia 06/09/2007
Scusate, ma che Hollywood, o la stampa degli usa, o chiunque, denunci -in buona fede- gli errori del governo o scandali come Abu Ghraib, non indebolisce la democrazia ma caso mai il contrario. sono i prigionieri delle dittature, e le sue -inesistenti- opinioni pubbliche che no possono dire la loro.
saludos democráticos Luciano Tanto
La storia dimostra che le democrazie a volte cadono. Nessuno propone di imbavagliare Hollywood o la stampa, mala consapevolezza critica di fronte alla propaganda è necessaria, se vogliamo conservare la libertà