Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Da Sergio Romano nessun cenno allo statuto di Hamas 25/07/2007
Cara redazione di IC,
oggi Sergio Romnao risponde ad un lettore riguardo alla nascita e formazione di Hamas. La domanda verte su finanziamenti, armi, programma elettorale E natura del movimento politico.
Il Romano si premura di distinguere fra falchi e colombe all' interno dell' organizzazione, spiegando poi che Hamas avrebbe gia' implicitamente (avverbio alla D' Alema) riconosciuto l' "entita' sionista" in seguito agli accordi de La Mecca. (si accenna anche al documento Barghouti) .Lo storico non accenna mai alla costituzione di Hamas, cosi' chiara e dettagliata, non rispondendo quindi a quella parte della domanda del lettore che verteva sulla natura del movimento. Penso che questa omissione sia grave perche' proprio nello statuto di qualsiasi organizzazione si possono ottenere le informazioni piu' importanti riguardanti la stessa. Nella risposta del Romano si sorvola ampiamente su questo aspetto. lettera firmata