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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
12.07.2007 Le dichiarazioni antisemite del fondatore dell'emittente polacca Radio Maryja
e l'appello del Centro Simon Wiesenthal per la sua rimozione

Testata: Corriere della Sera
Data: 12 luglio 2007
Pagina: 14
Autore: la redazione
Titolo: ««Antisemita» Un appello contro Rydzyk»
Dal CORRIERE della SERA del 12 luglio 2007:

VARSAVIA — Una petizione contro  padre Tadeusz Rydzyk ( foto)
per le gravi affermazioni antisemite rilasciate in una lezione a porte chiuse nella scuola di giornalismo di Torun: è l'iniziativa promossa dal «Centro Simon Wiesenthal», fondato nel 1977 dal più famoso «cacciatore di nazisti» della storia, in seguito alla pubblicazione sul settimanale polacco
Wprost delle parole del redentorista fondatore di Radio Maryja. Il Centro chiede al presidente della conferenza episcopale polacca Jozef Michalik l'immediata rimozione di Rydzyk. Lo stesso presidente Lech Kaczynski, accusato dal prete di essere un «ciarlatano» nelle mani della «lobby giudaica», si è unito all'appello.
Il governo guidato da Jaroslaw Kaczynski è intanto scampato alla crisi aperta dal licenziamento di Andrzej Lepper, vicepremier e ministro dell'Agricoltura sospettato di essere coinvolto in uno scandalo di tangenti.
Lunedì sera Lepper aveva ritirato il suo partito, Autodifesa, dalla coalizione formata con la Lega delle Famiglie Polacche e Diritto e Giustizia, la formazione dei gemelli Kaczynski. Il premier si era detto pronto alle elezioni anticipate.
Martedì il dietro-front: il partito resta, «a condizione» che siano presentate entro domani le prove della colpevolezza di Lepper.

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