Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
A me non sembra che la "retorica sulla resistenza" sia, ora, a questi livelli, in Italia. Gli italiani che ragionano come indicato dall'autore sono meno del 5%,lo sanno tutti,redazione IC compresa. Starei attento a certi discorsi,magari quelli di Giustizia e Libertà non sarebbero in accordo ragionando cosi' si fà il solito tipo di discorso dei comunisti,di alcuni comunisti, che volevano appiattire tutto su loro stessi.A volte sembra che il libro di Pavone non sia mai uscito,eppure sono passati 16 anni! Sorvolo sul paragone con Israele & c. Impresentabile.