Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Solo ora mi capita per le mani la vostra vignetta pubblicata in data 13 giugno e raffigurante un terrorista in forma di Menorah. Ritengo che il vostro vignettista abbia superato ogni limite della decenza, senza neppure essere spiritoso. Ritengo che sia compito di ogni direttore vegliare affinché non vengano superati i limiti del buon gusto. Non oso pensare a che cosa si sarebbe scatenato nel mondo intero se, a parti invertite, il vostro vignettista avesse raffigurato il terrorista in forma, che so, della moschea di Al Aqsa. lettera firmata