Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Israele appartiene al mondo e ai valori della sinistra. Ha ragione, ma purtroppo come se lo è dimenticato, la sinistra, dopo che l'URSS ha scelto di stare con Nasser, con la Siria e con la lega araba. Da quel momento nulla fu più come prima, e 40 anni di propaganda lasciano degli strascichi che rischiano di pesare ancora a lungo nella nostra politica. Speriamo che non ci siano delle nuove catastrofi ad illuminare, troppo tardi, le menti distratte, o anche peggio che distratte. Chi, come lei, lo pensa, ha il dovere di gridarlo forte, affinché lo capiscano anche coloro che oggi lo rifiutano. lettera firmata