Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un sistematico e lucido depistaggio del pensiero e dell'intelligenza del lettore, che non deve accorgersi che Hamas attacca Fatah perchè disposta a fare la pace con Israele. Il lettore deve essere depistato perchè potrebbe arrivare a capire che dunque la colpa della mancata pace non era di israele ma soprattutto di Hamas. Inoltre il lettore non deve sapere che nello statuto di Hamas è scritto a chiare lettere, per chiunque è in grado di leggere, che loro non accetteranno mai l'esistenza di Israele (e quindi non faranno mai la pace con esso, ovvio). Un articolo, quello di Sandro Viola, in perfetto stile stalinista.