Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Ho visitato Israele tre settimane fa e sono stata ospite di un amico, un "colono" che vive con la famiglia nel deserto di Giudea, a est di Gerusalemme; e che appassionatamente cercava di spiegarmi come, prima del villaggio costruito da "loro" non ci fosse nulla, e come non avessero portato via niente a nessuno, visto che la terra non era né coltivata, né costruita, né niente, insomma!
Come trovare un compromesso con quelli che vogliono distruggere e basta?