Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Non sapevo della vostra esistenza prima di essere stato fatto oggetto della vostra attenzione. Dico il vero non sapevo cosa voi foste e quale la vostra funzione. Vi esamino io con la stessa attenzione che voi riservate a quanti secondo i vostri pontificali decreti.
Dovreste vergognarvi perché con la vostra faziosità ed unilateralità danneggiate innanzitutto i non pochi ebrei che con voi non hanno nulla da spartire ed in secondo luogo, dopo fatti vergognosi e squadristici come quelli di Teramo, giustificate pienamente il sorgere di un nuovo antisemitismo, che non ha nulla a che fare né con quello cattolico né con quello nazista, ma è pienamente legittimo in quanto legittima reazione verso chi attenta ai diritti costituzionali di ognuno, ebreo compresi.
L¹episodio Ariel Toaff, ebreo puro sangue che si è trovato costretto a ritirare il suo libro, che non volevo leggere ma che adesso sono moralmente costretto a leggere insieme.
lettera firmata
Aspettiamo con ansia che lei ci legga con attenzione. Eviti per favore però definizioni come " ebreo puro sangue", sa com'è, mette a disagio.