Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Con le radici in cielo (Marietti, pp. 258, e18) è, ancora una volta, un romanzo a più voci: non parallele, ma in successione di vita. L'autore di questa triste eppure grandiosa storia fu Saul Israel, nonno di Paolo Israel, che ha curato l'edizione e apposto una presentazione. Fra l'uno e l'altro, Giorgio Israel, figlio, padre e giornalista. Ma la vera protagonista di questo romanzo è Salonicco, città multietnica ante litteram. Qui arrivò subito dopo il 1492 e la cacciata dalla Spagna una numerosa comunità ebraica che visse e fiorì sino alla Shoah custodendo le antiche tradizioni sefardite (ladino compreso) ma al tempo stesso facendo da ponte, commerciale e intellettuale - verso luoghi e tempi lontani.