Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Seguo sull'edizione argentina del Corriere, le opinioni e articoli di Sergio Romano, sempre interessanti, e dal mio punto di vista di semplice lettore, venati da certo sottile e ambiguo nazionalismo anti liberale.
Adesso è il turno degli articoli sulla Siria, presentata come presunto paradiso prossimo-futuro di successo economico e politico, simil-occidentale!
Ma non voglio anticiparmi, e forse, in chiusura, l'ambasciatore farà la lista dei vizi totalitari, lo stato poliziesco e il dominio di una casta che ha reinventato l'ossimoro della "repubblica ereditaria".