Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Flores D'Arcais , Ramadan e la democrazia ? 18/05/2007
Spettabile Redazione,
in una lettera pubblicata giovedì 17 su "Il Foglio", Paolo Flores D'Arcais ritorna a prendere le difese di Tariq Ramadan, presentandolo come un sincero laico non contaminato dall'integralismo religioso, in quanto gli è vietato l'ingresso in Arabia Saudita. Che Tariq Ramadan compili liste di proscrizione degli intellettuali ebrei che non attaccano Israele, proponga una moratoria sulle lapidazioni in nome della sharia, confermandone tuttavia la legittimità, e giustifichi il terrorismo suicida, come ha sottolineato IC, per Flores è un dettaglio trascurabile. A voler ragionare come il fondatore di MicroMega, si arriverebbe a dire che i regimi autoritari al potere in Polonia, in Jugoslavia e in Grecia erano democratici perché combatterono Hitler e da questi vennero abbattuti. Flores si giustifichi fin che vuole, ma lasci perdere la democrazia che è tutt'altra cosa dalle idee dei Ramadan.