Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Domanda retorica: sbaglio o Magdi Allam tiene molto più alla sopravvivenza d'Israele di tanti (o pochi?) israeliani? Per non parlare degli ebrei che odiano sè stessi sparsi in Europa e negli Stati Uniti (leggi "Autodafè.L'Europa,gli ebrei e l'antiseminismo" di E.Ottolenghi). Non per niente vive con due "angeli custodi" per garantirsi la sopravvivenza; mentre un suo antagonista, quel tale azzimato elvetico mussulmano, Ramadan, pontifica in tutta Italia e senza il bisogno di tante scorte. Brutto segno, proprio un brutto segno. Tieni duro, Magdi, anche per noi,