Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
le sembrera' strano eppure io sono tra i tanti che hanno paragonato quel muretto divisorio della Chiesa di san Francesco alle possenti e millenarie mura Vaticane: quelle si che
sono mura vergognose ed ingiustificate,perche' precludono l'ingresso
al popolo di fedeli e turisti, e non sono poste a difesa di terroristi,o eserciti nemici quindi sono inutili.
Perche'il Vaticano non le abbatte dimostrando cosi' di aprirsi al mondo esterno invece di chiudersi sempre piu', cosi' ostinatamente??
O teme l' incombente spallata delle orde islamiche in vena di Jhiad ?