Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Pubblichiamo la risposta inviata da Emanuel Segre Amar al Corriere della sera 10/05/2007
Pubblichiamo la risposta inviata da Emanuel Segre Amar al Corriere della sera a proposito dell'articolo di Vera Schiavazzi che si può leggere qui :
Sono un ebreo torinese, e mi considero un NON RELIGIOSO. Vi sono tuttavia delle regole che qualsiasi ebreo è tenuto a rispettare, che sia osservante o che non lo sia. La comunità ebraica di Torino è stata recentemente lacerata da profondi dissidi interni fra il gruppo di cui il presidente uscente è capofila, e il gruppo che la ha amministrata ininterrottamente per oltre 30 anni. Ritengo che presentare, su un quotidiano di interesse nazionale, questioni di stretta competenza di una piccola comunità, anche se antica, e per di più portando unicamente il parere di una parte, sia del tutto inopportuno. E le chiedo infine di spiegarmi perché ha voluto scrivere quelle parole a conclusione di un articolo che trattava un argomento del tutto diverso. Spero di ricevere una sua risposta, e, nell'attesa, le invio distinti saluti Emanuel Segre Amar
Vi invitiamo tutti a farci pervenire la Vostra opinione sull'argomento