Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Tutti i politici più in vista incontreranno Khatami, anche gli ex-sindacalisti Bertinotti e Marini: domanderanno forse della repressione dello sciopero degli autobus, il cui leader ha avuto persino la lingua mozzata? All'Università Cattolica qualcuno gli chiederà ragione degli studenti imprigionati e impiccati, dopo le prime proteste universitarie? E nell'ambito del dialogo interculturale, l'Osservatore Romano avrà con lui un proficuo scambio di opinioni su cosa è il terrorismo? Francesca Sgorbati Bosi