Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una lettera inviata ad Agenzia Radicale, in risposta ad un'atra di cui abbiamo scritto qui
Caro Arturo Capasso.
In relazione alla tua lettera sul muro salva vite di Gerusalemme (eh, si: di ebrei e innocenti in generale), o non hai capito niente o sei uno dei tanti cripto-antiebrei che in fondo sono d'accordo con i gruppi violenti dell'integralismo arabo sul fatto che se sparisce Israele, finisce il problema dell'oriente prossimo.
E fiorirebbe la democrazia arabo-palestinese in tutta la regione.