Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il ricatto dell'Autorità palestinese a Israele: assassini in cambio di Ghilad Shalit e la disinformazione dell'agenzia
Testata: ANSA Data: 09 aprile 2007 Pagina: 1 Autore: la redazione Titolo: «Mo: Anp, liberate Barghuti e Saadat»
Dal sito di ANSA:
Mo: Anp, liberate Barghuti e Saadat
In cambio della liberazione del caporale israeliano Shalit
(ANSA) - GAZA, 8 APR - In cambio del caporale Shalit, Israele dovra' liberare il dirigente di al-Fatah Marwan Barghuti e il leader dell' Fplp, Ahmed Saadat.Lo ha affermato il ministro palestinese per l' informazione, Mustafa Barghuti. Sul numero complessivo dei detenuti richiesti in cambio di Shalit la stampa israeliana pubblica cifre diverse, tra i 450 ai 1300.'Abbiamo ricevuto una lista di diverse centinaia di palestinesi - ha detto un responsabile israeliano - molti di loro con le mani macchiate di sangue'.
Segnaliamo il modo fuorviante di dare la notizia del ricatto a Israele. Nel titolo non si fa cenno al fatto che quello dell'Autorità palestinese è un ricatto, reso possibile dal sequestro (da parte di Hamas) di un giovane soldato. Nè nel titolo, né nel sottotitolo, si fa cenno al fatto che Marwan Barghouti e Ahmed Saadat sono terroristi condannati, rispettivamente, per cinque omicidi e per l'omicidio di un ministro. La fotografia, infine, presenta la richiesta della liberazione del capo di un gruppo terrorista autore di efferate stragi (i Tanzim di Al Fatah, da cui dipendevano le Brigate Al Aqsa) come una causa umanitaria.