Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Sulla liberazione di Daniele Mastrogiacomo 19/03/2007
Non si può che essere contenti della liberazione di un uomo.Ma si può notare che,in Italia,alla famiglia di un sequestrato vengono congelati i beni? Si può notare che,quando l'Italia paga un riscatto o fa liberare dei terroristi,moltra altra gente verrà ammazzata? C'è onore in questo?Ci stupiamo se veniamo disprezzati da chi paga per noi? Vittorio Grassi